venerdì 31 luglio 2015

Riassunto Canto Paradiso 12

Riassunto Canto Paradiso 12 – Dante e Beatrice sono ancora nel cielo del sole, dove si trovano gli spiriti sapienti. San Tommaso ha appena concluso il suo discorso su san Francesco, quando la corona di beati inizia a ruotare; un’altra corona la circonda, muovendosi con essa e accordando il proprio canto a quello degli altri beati.
Dante sente una voce levarsi dal coro, e una delle anime inizia a parlare: come san Tommaso ha lodato san Francesco, così adesso lo spirito intende parlare dell’altro santo che fece da guida alla Chiesa, riportandola sulla retta via..
L’anima inizia a raccontare la vita di San Domenico. nato a Caleruega, in Spagna, egli manifestò la propria santità ancor prima d nascere: la madre, infatti, mentre era incinta ebbe visioni profetiche.
Nel giorno del suo battesimo, egli sposò idealmente la Fede, di cui sarebbe divenuto uno strenuo difensore. Egli sembrò aver coscienza della propria missione già quando, ancora bambino,veniva trovato dalla nutrice fuori dalla culla, per terra. Divenuto un importante teologo, si pose direttamente al servizio della Chiesa, e non per cercare onori e fama, come molti altri chierici Domandò per questo al papa di essere inviato a predicare presso gli eretici Albigesi, destinando i beni materiali ai poveri. Il suo esempio fu imitato dai suoi seguaci.
Sia san Domenico sia san Francesco furono ardenti difensori della Chiesa. Ma, continua l’anima, i francescani non hanno eseguito l’esempio del loro ispiratore: l’ordine è degenerato perché i frati si sono divisi sull’interpretazione della Regola, alcuni allontanandosi da essa, altri intendendola in senso restrittivo; Dio, però, li punirà. L’anima, a questo punto,si presenta: è san Bonventura da Bagnoreio, rate francescano e grande mistico medioevale. Insieme a lui si trovano altri che misero a frutto la loro sapienza per difendere la fede, con il cui elenco si chiude il canto.

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