Riassunto Canto Purgatorio 29 – Dante, insieme a Virgilio e Stazio, si trova ancora nel Paradiso terrestre. Matelda intonando un canto che ricorda coloro ai quali verranno rimessi i peccati inzia a camminare lungo il fiume Lete risalendo in senso contrario alla corrente Dante la segue a piccoli passi, quando la donna lo invita prestare attenzione a quanto sta per accadere Un forte bagliore attraversa la foresta, mentre si diffonde una dolce melodia. L’aria, intanto, diventa rovente. A questo punto inizia una processione, la cui descrizione occupa la parte restante del canto.
Per primi procedono sette candelabri, che a Dante sembrano inizialmente alberi d’oro, mentre risuona l’Osanna. Dante e Virgilio si scambiano uno sguardo pieno di meraviglia e stupore. Matelda richiama il poeta invitandolo a non fermare lo sguardo solo sulle luci che emanano dai canelabri, ma anche sulle figure che avanzano da dietro. Sette strisce dei colori dell’arcobaleno sovrastano la bellissima processione Ventiquattro anziani, coronati di gigli, seguono i candelabri cantando un inno a Maria. Dietro procedono quattro animali, cinti da fronte verdi. Ciascuno è provvisto di sei ali, le cui penne sono piene di occhi. Lo spazio compreso tra i quattro animali è occupato da un carro trionfale su due ruote, trainato da un grifone dorato, bianco e rosso, con due ali che si protendono verso il cielo iridato.
Vicino alla ruota destra danzano tre donne, una rossa, la seconda verde e la terza bianca. A sinistra, invece, si trovano altre quattro donne, vestite di rosso, di cui una ha tre occhi. Seguono due anziani con abiti differenti: uno è un medico, ‘altro reca unaspada. Dietro di loro avanzano altri quattro di umile aspetto. Inifne, chiude la processione un vecchio da olo, che avanza come dormendo. Tutti e sette gli uomini, vestiti di bianco, hanno il capo cinto di rose e altri fiori rossi. Il carro giunge di fronte a Dante; si ode un tuono e a quel punto l’intera processione si arresta.
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