mercoledì 29 luglio 2015

Riassunto Canto Purgatorio 1

Riassunto Canto Purgatorio 1 – Il canto si apre con l’invocazione di Dante alle Muse perché lo ispirino nella narrazione di ciò che vide nel Purgatorio: se infatti sinora la sua poesia ha avuto per oggetto l’inferno, mondo della morte, ora si deve innalzare. Giunto con Virgilio ai piedi del monte, egli ammira il cielo in cui brillano quattro stelle, allegorie delle virtù cardinali, non visibili dall’emisfero delle terre. Quindi, il poeta scorge un vecchio dall’aspetto severo. E’ Catone, il saggio latino, morto suicida per non rinunciare alla libertà, ora custode del secondo regno ultraterreno: a lui Virgilio spiega le ragioni del viaggio di Dante e chiede il permesso di procedere. Poiché questa è la volontà di Dio (e non perché Virgilio lo prega in nome di Marzia, la moglie che amò tanto) Catone accondiscende. Comanda quindi di compiere dei riti di purificazione e scompare. Virgilio pulisce con a rugiada il viso di Dante dalla fuliggine di cui si è coperto all’Inferno; quindi lo cinge con un giunco che, una volta strappato, riesce miracolosamente.

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