giovedì 30 luglio 2015

Riassunto Canto Purgatorio 25

Riassunto Canto Purgatorio 25 – Dante e Virgilio inziano la salita verso la settima cornice, arrampicandosi su per la scala scavata nella roccia. Dante chiede come è possibile che le anime, che non hanno bisogno di nutrirsi dimagriscano.
Virgilio risponde che un corpo umano può consumarsi anche per cause esterne ad esso. Per completare la spiegazione chiama in causa Stazio. Questi inizia la sua lunga esposizione ricordando il processo di formazione del feto, che ha origine dall’incontro fra il sangue della donna e il seme, capace di plasmare le membra Prima nasce l’anima vegetativa analoga a quella delle piante; pi si genera l’anima sensitiva, di cui sono dotati anche gli animali inferiori e che nn sente il movimento e la capacità di provare esazioni. Quindi Dio dona alla creatura l’anima razionale, che assomma in sé le ue precedenti. Quando l’uomo muore, l’anima si separa dal corpo e cade presso la riva dell’Acheronte o alla foce del Tevere. Qui per effetto dell’aria si forma un nuovo corpo aereo, con il quale l’anima divine capace di provare sensazioni, parlare, ridere, piangere. Per questo è possibile che le anime dimagriscano.
Nel frattempo i tre poeti sono giunti alla settima cornice: la parete rocciosa emana fiamme che divampano verso il margine esterno. Dal mezzo delle fiamme giunge l’inno Summae Deus Clemente (Dio di altissima clemenza). Dante si avvicina e vede gli spiriti dei lussuriosi avvolte nelle fiamme dopo aver recitato l’inno, esi pronunciano esempi di castità: il primo riferito alla Madonna: il secondo a Minerva, che preservò a propria verginità nei boschi, insieme a questi vengono scanditi i nomi di donne e uomini che furono puri anche nel matrimonio.

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