mercoledì 29 luglio 2015

Riassunto Canto Purgatorio 4

Riassunto Canto Purgatorio 4 – Dante e Virgilio proseguono la difficile salita su per le rocce alla base della montagna del Purgatorio.
L’incontro con Manfredi è stato talmente intenso che Dante non si è accorto che il sole è salito e che sono trascorse quasi tre ore. Scoraggiato dall’asprezza del percorso, Dante chiede a Virgilio qualche indicazione; poi si fermò quasi privo di forze. Virgilio lo incoraggia a raggiungerlo, indicandogli un ripiano poco più in alto dove entrambi potranno riposarsi. Seduti, i due poeti osservano la strada percorsa. Dante, pieno di stupore, si accorge ce guardando a est il sole si alza alla loro sinistra anziché a destra, come sarebbe normale. Virgilio spiega che, trovando nell’emisfero australe, il sole volge verso nord e non verso sud, come nell’emisfero boreale: la montagna del Purgatorio si trova agli antipodi rispetto a Gerusalemme, dunque è ovvio che lì il sole si muova in direzione opposta. Dante chiede quanta strada ancora debbano percorrere. Virgilio gli spiega che procedendo nel cammino la salita diventerà sempre più agevole.
A questo punto una voce interrompe il dialogo tra i due poeti, canzonando i dubbi e i quesiti posti da Dante: è liutista Belacqua, amico del poeta, che sta accovacciato a terra con la testa tra le ginocchia. Il dialogo si svolge inizialmente su toni ironici: poi, quando Dante chiede all’amico che cosa egli tia aspettando, Belacqua si fa dolente e malinconico: egli deve attendere nell’Antipurgatorio tanti anni quanti furono quelli che visse prima di pentirsi dei suoi peccati, scontando così la sua pigrizia. Solo delle preghiere sincere potrebbero abbreviare questa attesa. E’ ormai mezzogiorno; Virgilio richiama Dante, invitandolo a proseguire.

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