Riassunto Canto Purgatorio 16 – Dante e Virgilio si trovano nella terza cornice. Essa immersa in un’oscurità più fitta di quella infernale o di quella di una notte nuvolosa e senza stelle. I due poeti procedono nel buio, come ciechi. Dante non si stacca dalla sua guida. Si sentono delle voci che cantano l’inno Agnus Dei: poi un’anima, accortasi della presenza dei due pellegrini, li interroga.
Dante spiega che, ancora vivo, sta compiendo il suo viaggio per volontà di Dio, e chiede a sua volta notizie al penitente. E’ Marco Lombardo, uomo di corte dell’Italia settentrionale, che si presenta come amante della virtù che il presente sembra aver dimenticato. Dante gli chiede le ragioni della corruzione del mondo. Gli uomini, risponde Marco, attribuiscono la ragione delle cose unicamente agli influssi celesti. Ma se fosse realmente così, non esisterebbe il libero arbitrio, cioè la facoltà di scegliere concessa da Dio agli uomini e non avrebbe senso ricevere in premio la felicità per il bene computo, e la dannazione per il male. Gli astri danno solo un impulso iniziale all’uomo: ma questi, dotato della ragione per distinguere il bene e il male, rimane libero. La sua anima esce dalle mani del Creatore semplice e pura, priva di idee e di esperienze; così segue ciò che le dà piacere e facilmente si inganna. Per questo sono necessari la legge e un governo terreno. Ma sebbene le leggi esistono, nessuno le applica. Dovrebbe farlo l’autorità imperiale, che però si mostra assente e distratta. Non è la natura umana ad essere corrotta, ma è la mancanza di una guida terrena a rovinare il mondo. L’autorità papale ha soffocato quella imperiale, assumendosi anche il potere temporale. Marco chiede il suo discorso rievocando l’antica Lombardia delle corti e i suoi rappresentanti migliori: Corrado dei Conti di Palazzo da Brescia, Guido da Castello, un certo buon Gherardo. Alla domanda di Dante, che chiede maggiori notizie di quest’ultimo, l’anima si interrompe, dicendosi stupita che Dante non ne abbia mai sentito parlare. I poeti sono ormai giunti al limite della cornice e Marco deve tornare indietro.
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