Appartenenza di un punto ad una retta – L’appartenenza di un punto ad una retta si verifica quando, sostituendo le coordinate di un punto P (x e ad y a) quelle della retta di equazione, il risultato è 0.
Esempio pratico:
Retta: 2x – 6y – 1 = 0
Punto P: (-1;2).
Sostituiamo dunque le coordinate del punto P ad x e ad y della retta: 2 (-1) -6 (2) -1 = 0 —> -15 = 0
In questo caso il punto non appartiene alla retta perché il risultato non è uguale a 0.
Invece, nel caso di questi dati:
Retta: 2x – 6y – 1 = 0
Punto P (1 ; 1/6)
possiamo costatare che il risultato è di 0=0, quindi il punto P appartiene alla retta.
Svolgimento: 2(1) – 6 (1/6) – 1 = 0 —> 2 – 6/6 – 1 = 0 —> 0 = 0
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