domenica 19 luglio 2015

La teoria degli isoquanti

La teoria degli isoquanti – Cos’è la teoria degli isoquanti
La combinazione ottimale dei fattori produttivi si può determinare anche utilizzando uno strumento diverso dalla produttività marginale ponderata.
Ogni impresa dispone di differenti tecniche per ottenere lo stesso risultato produttivo. Ad esempio, un cantiere navale per costruire una barca a vela utilizza sia la manodopera specializzata, con più elevata produttività e maggior costo orario, sia che la manodopera non specializzata. L’impresa potrebbe scegliere di impiegare un solo tipo di lavoratore, ad esempio per 1000 ore di lavoro specializzato o 2000 ore di lavoro non specializzato, oppure una combinazione di entrambi i tipi, ad esempio 300 e 800, 500 e 500, 600 e 300, etc.
La curva dell’isoquanto della produzione ha andamento decrescente (è convessa verso l’origine degli assi) perché, per lasciare invariato il prodotto totale, all’aumentare della quantità applicata di un fattore, la quantità dell’altro deve diminuire.
E’ evidente che aumentando contemporaneamente i due fattori si otterrà una produzione maggiore.

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