domenica 5 luglio 2015

La servitù prediale

La servitù prediale – Cos’è la servitù prediale
La servitù prediale consente nel peso imposto sopra un fondo per l’utilità di un altro fondo appartenente a diverso proprietario.
Presupposto di acquisto diritto reale è l’esistenza di due fondi appartenenti a proprietari diversi, non necessariamente vicini, ma tali da poter risultare legati da un rapporto di utilità. Su uno dei due fondi (chiamato fondo servente) viene imposto un peso che comporta un vantaggio per l’altro fondo (detto fondo dominante). Questo peso può consistere nel dovere di tollerare una determinata attività dell’altro proprietario.
Il peso proprio della servitù può consistere nell’astenersi dal fare qualcosa che, in altre circostanze, si avrebbe diritto di effettuare (ad esempio, non sopraelevare la propria abitazione). Non può invece corrispondere a un obbligo di fare imposto al proprietario: in questa ipotesi si tratterebbe, infatti, di una obbligazione, non di un diritto reale, perché riguarderebbe la persona anziché un bene materiale.
Le servitù sono classificate in diverse tipologie, che comportano effetti pratici diversi per ciascuna di esse:
si dicono affermative le servitù in cui il proprietario del fondo servente deve tollerare azioni da parte del proprietario dominante; si dicono invece negative quelle in cui il peso consiste nel non fare determinate cose;
sono continue le servitù che, una volta costituite, non richiedono ulteriori attività relative al loro esercizio. Sono discontinue quelle che comportano ogni volta attività specifiche.
Sono apparenti le servitù la cui esistenza è riconoscibile attraverso determinate opere; sono servitù non apparenti le altre.

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