Gli elementi accidentali – Cosa sono gli elementi accidentali e quali sono gli elementi accidentali
Gli elementi accidentali sono quelli che, anche se non sono richiesti dalla legge ai fini della validità dl contratto, possono essere inseriti dalle parti sotto forma di clausule.
Tra gli elementi accidentali più utilizzati nella pratica contrattuale figurano la condizione, il termine e il modo.
Nella realtà concreta accade frequentemente che in un contratto venga inserita una condizione.
La condizione è l’evento futuro e incerto da cui le parti di un contratto fanno dipendere l’efficacia o la cessazione di efficacia del contratto stesso.
Se dal verificarsi dell’evento si fa dipendere l’efficacia del contratto, ci troviamo di fronte alla cosiddetta condizione sospensiva.
Qualora invece il verificarsi dell’evento determini la cessazione degli effetti contrattuali si parla di condizione risolutiva.
Se invece la condizione si rivela impossibile gli effetti cambiano a seconda che si tratti di condizione sospensiva o risolutiva. Nel primo caso il contratto è nullo; nell’ipotesi di condizione risolutiva, invece, la condizione si deve ritenere non apposta, quindi non va in alcun modo presa in considerazione e pertanto, senza di essa, il contratto produce validamente i propri effetti.
Il periodo di tempo che intercorre tra il momento della conclusione del contratto e il verificarsi o il non verificarsi dell’evento posto in condizione prende il nome di pendenza della condizione.
Il termine è un evento futuro e certo, dal quale o fino al quale si producono gli effetti di un contratto.
Il termine da cui si fanno decorrere gli effetti del contratto prende il nome di termine iniziale, quello oltre il quale cessano tali effetti è il termine finale.Il termine ha dunque in comune con la condizione il fatto di consistere in un evento futuro, ma se ne differenzia per il carattere corto dell’evento stesso.
E’ possibile in alcuni casi che l’evento sia di per sé certo, ma ci sta incertezza in relazione a quando si verificherà.
Questo può accadere ad esempio nell’ipotesi in cui i soggetti stabiliscano che l’efficacia del contratto cesserà con la morte di uno di loro.
Il modo è un peso, cioè un obbligo che viene posto a carico del beneficiario di un atto di liberalità.
Il modo, a differenza della condizione, non sospende né risolve il contratto, pur costituendo un obbligo che deve essere rispettato a pena di denuncia per inadempimento.
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