domenica 5 luglio 2015

L’usufrutto

L’usufrutto – Cos’è l’usufrutto
L’usufrutto è il diritto di godere di una cosa altrui, traendo da essa ogni utilità, con l’obbligo però di rispettarne la destinazione economica.
Quando esiste una situazione di usufrutto, per evidenziare le forti limitazioni cui è sottoposto il diritto di proprietà, si parla di nuda proprietà.
In pratica, il proprietario privato del diritto di godimento, conserva solo quello disposizione del bene, vale a dire la possibilità di venderlo o di donarlo. Proprio per il fatto di costituire una limitazione molto forte al diritto di proprietà, l’usufrutto ha una durata massima, corrispondente alla vita dell’usufruttuario, se questi è una persona fisica, ovvero a trenta anni, se si tratta di un ente collettivo.
L’usufrutto può essere costituito:
per contratto, quando il proprietario di un bene cede ad altri l’usufrutto su di esso, oppure vende il bene riservando a sé l’usufrutto. Quest’ultimo caso può verificarsi ad esempio, quando una persona anziana con basso reddito vende la nuda proprietà della casa riservandosi il diritto di abitarci fino alla morte;
per testamento, quando una persona riserva a un soggetto il diritto di usufrutto su un bene che lascia in eredità ad altri;
per usucapione, quando acquista l’usufrutto su un bene chi ne abbia esercitato gli specifici poteri per un certo periodo di tempo senza opposizione del proprietario;
per disposizione di legge, quando la legge dispone che a determinati soggetti spetti l’usufrutto su beni altrui. Nel caso dei minorenni, ad esempio, i genitori sono usufruttuari, per legge, dei beni dei figli. Ciò è stato disposto per consentire loro di esercitare adeguatamente la potestà.

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