L’oligopolio – Cos’è l’oligopolio
L’oligopolio è una delle forme di mercato più diffuse e importanti nei sistemi capitalistici moderni. Esso è caratterizzato, dalla presenza di pochi grandi produttori, strategicamente interdipendenti, che dominano il mercato e di un numero elevatissimo di acquirenti dal lato della domanda. Il bene offerto può avere caratteristiche assai simili (oligopolio indifferenziato) o diverse da produttore a produttore ((oligopolio differenziato). E’ ad esempio indifferenziato il mercato del rame o del petrolio, mentre è differenziato l’oligopolio del settore dei computer delle automobili e degli elettrodomestici.
L’esistenza dell’oligopolio presume che vi siano barriere che impediscono l’ingresso sul mercato di nuove imprese concorrenti.
Nella maggior parte dei casi si tratta di barriere legate all’esistenza di economie interne di scala che si realizzano in seguito a elevati volumi di produzione, grazie all’utilizzo di impianti molto costosi che difficilmente un’impresa esordiente sul mercato può procurarsi.
In talune circostanze, per la particolare natura dell’attività svolta, le barriere hanno carattere legale, nel senso che dipendono da autorizzazioni rilasciate in numero limitato dall’autorità amministrativa, come nel caso dei servizi di telefonia mobile.
Ciascuna impresa, in considerazione delle sue dimensioni, è in grado di influenzare il prezzo di mercato e di incidere sulla quantità offerta, ma questo suo potere è limitato dal comportamento dei concorrenti. L’elemento peculiare dell’oligopolio è proprio la reciproca influenza delle imprese tra loro ed tale interdipendenza che in questo caso rende difficile lo studio dell’equilibrio economico.
Nel prende le decisioni gli imprenditori devono prevedere le reazioni delle imprese avversarie. La decisione di aumentare il prezzo, ad esempio, deve basarsi sulla convinzione che anche le concorrenti faranno altrettanto, poiché, diversamente, l’impresa vedrebbe diminuire la propria curva della domanda fallendo ogni previsione di profitto.
Questo comportamento strategico dell’impresa in regime di oligopolio, è stato paragonato all’atteggiamento del giocatore di poker e di scacchi e la teoria economica che meglio di ogni altra spiega il funzionamento di questo particolare mercato è detta appunto teoria dei giochi. Ogni impresa è vista come il giocatore di una partita che partendo da condizioni iniziali, nel rispetto delle regole del gioco, adotta determinate strategie di azione prevedendo le mosse gli altri giocatori nell’intento di vincere la partita.
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