domenica 12 luglio 2015

Lo Stato patrimoniale

Lo Stato patrimoniale  – Informazioni sullo Stato patrimoniale
Lo stato patrimoniale mette in evidenza il patrimonio esistente alla fine del periodo amministrativo, determinato in funziione del risultato economico che si asegna all’esercizio.
Se lo Stato patrimoniale viene redatto a sezioni diverse e contrapposte:
la sezione di sinistra è denominata ATTIVO e accoglie le attività classificate in tre gruppi, per ciascuno dei quali viene indicato il totale:
Immobilizzazioni;
Attivo circolante;
Ratei e risconti attivi;
La sezione di destra è denominata PASSIVO e accoglie non solo le passività, ma anche le parti ideali del patrimonio netto; le voci sono classificate come indicato di seguito:
Patrimonio netto;
Fondi per rischi e oneri;
Trattamento di fine rapporto;
Debiti;
Ratei e risconti passivi.
Il totale dell’attivo è uguale al totale del Passivo, comprensivo del patrimonio netto.
Le voci dell’attivo sono iscritte tra le immobilizzazioni o tra l’attivo circolante classificandole per destinazione rispetto al processo produttivo.  Nello Stato patrimoniale in forma abbreviata per le immobilizzazioni immateriali e materiali bisogna indicare nell’attivo il valore netto, evidenziando sia il costo originario di acquisizione (costo storico) sia il fondo ammortamento. I crediti devono essere esposti per il loro presunto valore di realizzo, al netto quindi del fondo rischi su crediti e del fondo svalutazione crediti. Le voci del passivo sono suddivise in base al criterio della provenienza, cioè secondo la natura delle fonti di finanziamento, indicando nell’ordine il patrimonio netto e il capitale di debito.

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