L’elasticità della domanda – Cos’è l’elasticità della domanda
Per l’economista non è interessante studiare soltanto come varia la domanda al variare degli elementi che la influenzano, se in odo diretto o inverso, ma anche quanto essa sia sensibile a tali variazioni. Si tratta di un aspetto significativo del comportamento del consumatore,e costituisce un dato assai importante per gli operatori economici come le imprese e lo Stato che, grazie a tale informazione, possono calibrare meglio le loro azioni.
Lo strumento di misurazione del grado di reattività della domanda si chiama coefficiente di elasticità; esso indica il grado di reazione della domanda al variare di uno degli elementi che la influenzano.
Possiamo dunque esaminare l’elasticità ella domanda di un bene in relazione ai mutamenti del prezzo del bene stesso, dei prezzi dei beni complementari e succedanei e alle variazioni del reddito.Il coefficiente di elasticità della domanda rispetto al prezzo è dato dal rapporto tra la variazione in termini percentuali della quantità domandata e la variazione percentuale del su prezzo.
In relazione al coefficiente di elasticità rispetto al prezzo, la domanda di un bene può essere:
elastica, quando la domanda si presenta molto reattiva rispetto alle variazioni del prezzo; piccoli aumenti di prezzo, per esempio, possono provocare forti cali di domanda, come accade nella domanda di beni voluttuari o di beni facilmente sostituibili dal consumatore;
rigida, quando il consumatore appare poco influenzato dal prezzo. Ad esempio, la domanda di beni di prima necessità, come il sale o il pane, o di quelli legati a un vizio, come le sigarette, non subisce variazioni consistenti al valore del prezzo;
neutrale, quando nel caso l’entità della variazione della domanda è uguale all’entità della variazione del prezzo, ad esempio, come accade per i beni di consumo non di primaria necessità.
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