La domanda in funzione al reddito – Cos’è la domanda in funzione al reddito
Le variazioni del reddito del consumatore incidono inevitabilmente sulla sua domanda di beni e servizi. La relazione tra queste due grandezze è di tipo diretto:
l’aumento del reddito fa aumentare la domanda e viceversa.
La quantità domandata di un bene è in funzione diretta del reddito.
Occorre osservare che talvolta questa regola subisce delle eccezioni. Secondo l’economista tedesco Ernst Engel, esistono particolari beni, detti inferiori, che si caratterizzano per la loro scarsa qualità e per essere consumati da consumatori poveri, in sostituzione di altri beni.
La domanda di questi beni aumenta con l’aumentare del reddito del soggetto fino a quando questo non raggiunge un certo livello, oltre il quale la domanda diminuisce drasticamente: il consumatore abbandona infatti il bene scadente per dirottare il proprio consumo veso il prodotto di migliore qualità. Così, ad esempio, nei periodi di guerra, la domanda di carne essiccata consumata dalla famiglia in sostituzione della carne fresca, troppo costosa, aumenta con l’aumentare delle disponibilità della quale la domanda diminuisce drasticamente, perché la famiglia può scegliere il bene cosiddetto normale, preferito per le sue migliori qualità organolettiche e nutritive.
Nella teoria di Engel, progressivi aumenti di reddito fanno aumentare sempre meno la domanda del bene normale: una volta soddisfatto il bisogno, infatti, il soggetto non ha più interesse a domandare il bene. Cresce invece in modo pressoché proporzionale la domanda dei beni cosiddetti di lusso o beni status, il cui possesso denota l’appartenenza sociale del soggetto. In tal caso l’effetto ostentazione del bene è tanto maggiore quanto più elevata è la quantità di bene posseduta dal soggetto.
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