La vendita a prova – Cos’è la vendita a prova
Si parla di vendita a prova quando le parti sottopongono l’efficacia del contratto di vendita a una condizione: che le cose abbiano la qualità pattuite o siano idonee all’uso cui sono destinate.
Se, ad esempio, una ditta produttrice di macchinari aziendali vende una macchina in prova a un imprenditore industriale, il contratto produrrà i suoi effetti solo dopo che l’imprenditore avrà verificato che essa corrisponda, per qualità e idoneità all’uso, alle caratteristiche in base alle quali è stata acquistata.
Diversamente dalla vendita con riserva di gradimento, in cui ci si affida ai gusti del consumatore e quindi a una condizione di carattere soggettivo, nella vendita a prova la condizione è di natura oggettiva, in quanto consiste nel fatto che il bene abbia o meno determinati caratteri di idoneità.
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