sabato 4 luglio 2015

La rappresentanza

La rappresentanza – Cos’è la rappresentanza
La rappresentanza è un istituto giuridico tramite il quale un soggetto, detto rappresentante, agisce in nome e per conto di un altro, detto rappresentato.
Le espressioni “in nome” e “per conto” significano rispettivamente che il rappresentante, nel compiere determinati atti, dichiara di compierli non per sé ma per il soggetto che rappresenta e che gli effetti dell’altro compiuto dal rappresentante ricadono direttamente nella sfera giuridica del rappresentato. In pratica,è come se quell’atto fosse stato compiuto direttamente dal rappresentato.
Quando è la legge a prevedere che determinati soggetti ne rappresentino altri, come capita ai genitori nei confronti dei figli minori e ai tutori verso i minori privi di genitori o versi gli interdetti, si parla di rappresentanza legale.
Pertanto, nel caso considerato, i genitori potranno decidere, ad esempio, di investire una parte della somma accantonata in titoli di Stato, poiché agiscono in qualità di rappresentanti legali del figlio minore.
La rappresentanza può sorgere anche per designazione volontaria del rappresentante da parte del rappresentato, sulla base di un atto che prende il nome di procura. Ne costituisce un classico esempio il caso di una persona che, volendo acquistare un quadro d’autore senza possedere un’adeguata cultura artistica, incarichi un esperto d’arte di effettuare l’acquisto in nome e per conto proprio.
Si parla in tal caso di rappresentanza volontaria. La procura può essere conferita per il compimento di singoli affari (come nel caso dell’acquisto del quadro) o di tutti gli affari di una persona: nel primo caso la procura è speciale, nel secondo è generale.

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