Chi sono gli inabilitati – Informazioni sugli inabilitati in diritto
Gli inabilitati sono soggetti che vengono parzialmente privati della capacità di agire da una sentenza giudiziale.
La sentenza di inabilitazione viene normalmente emanata su istanza di parenti o familiari; essa riconosce agli inabilitati il potere di compiere da soli gli atti di ordinaria amministrazione, ma impone l’assistenza i un curatore per il compimento degli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione. Possono essere inabilitati:
gli alcolisti;
i tossicodipendenti;
le persone affette da malattie mentali non così gravi da giustificare l’interdizione;
i prodighi, cioè le persone che spendono il denaro con eccessiva generosità e noncuranza;
i ciechi o i sordomuti dalla nascita o dalla prima infanzia se non hanno ricevuto un’educazione adeguata ad assicurarne una sufficiente autonomia.
Oltre a queste situazione di totale o parziale incapacità di agire, viene presa in considerazione dal diritto la cosiddetta incapacità mentale di agire: può capitare che una persona perfettamente capace di agire venga a trovarsi in una situazione di temporanea incapacità mentale,ad esempio perché una era, uscendo con amici si lascia un po’ andare e beve sostanze alcoliche in quantità in cui non è abituata.
La legge prevede sanzioni per queste situazioni momentanee.
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