sabato 4 luglio 2015

Il rapporto giuridico

Il rapporto giuridico – Cos’è il rapporto giuridico
Il rapporto giuridico è una relazione tra due o più parti regolata dal diritto.
Per comprendere meglio questo concetto, ricorriamo a un  esempio. Ipotizziamo che Marco L. e Luisa P. siano fidanzati. La loro è una relazioni sentimentale e, poiché non esistono nel nostro sistema leggi che regolino un rapporto d’amore, non siamo di fronte a un rapporto giuridico. Ma se Marco e Luisa si sposeranno il loro rapporto acquisterà natura giuridica, dal omento che esso sarà regolato dalle norme specifiche che disciplinano il matrimonio.
I soggetti tra cui si instaura un rapporto giuridico prendono il nome di parti, mentre si indicano come terzi tutti i soggetti estranei a esso. Ad esempio, se Mario M. cede in locazione un appartamento a Luigi V., Antonio I., proprietario di un appartamento nello stesso stabile, è terzo rispetto al rapporto giuridico esistente tra Mario e Luigi. In base al nostro diritto, sui terzi non devono di norma ricadere gli effetti del rapporto giuridico esistente tra le parti, anche se, a volte, può verificarsi un loro coinvolgimento indiretto.
Quando si costituisce un rapporto giuridico la legge prevede per le parti specifici diritti, cui corrispondono naturalmente dei doveri. Ad esempio, nel matrimonio ogni coniuge ha il diritto che l’altro lo assista sia sotto i profilo materiale sia sotto quello morale, oppure se una persona presta a un’altra del denaro ha il diritto di farselo restituire entro un determinato termine.
Con il rapporto giuridico si determinano quindi situazioni giuridiche attive e passive: sono attive se corrispondono a posizioni favorevoli per un soggetto, passive se, al contrario, generano subordinazione del proprio interesse a quello di altri.

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