Il metodo della partita doppia – Informazioni sul metodo della partita doppia
Il metodo di rilevazione universalmente usato è quello della partita doppia. Esso, pur essendo applicato da diversi secoli, conserva la sua validità anche nell’era dei sistemi informativi integrati; infatti, l’elaborazione elettronica dei dati ha modificato la forma delle scritture ma non le regole di registrazione che tuttora restano valide.
Il metodo della partita doppia (P.D.) registra ogni quantità derivante dalle diverse operazioni di gestione aziendale due volte, contemporaneamente, in diversi conti e in sezioni opposte, in modo da attuare sempre l’uguaglianza tra la sezione Dare e la sezione Avere.
Con il metodo della partita doppia sono applicate le seguenti regole:
1) Vengono aperte due serie di conti;
2) I conti delle due serie sono bisezionali, hanno cioè due sezioni distinte;
sezione Dare (degli addebitamenti), situata a sinistra;
sezione Avere (degli accredimenti), situata a destra;
3) Ogni operazione origina almeno due registrazioni effettuate contemporaneamente in due o più conti in Dare e in Avere;
4) Le due serie di conti funzionano in maniera antitetica, in altre parole le variazioni aventi lo stesso segno si registrano in sezioni opposte delle due serie di conti. Se in un conto della prima serie la quantità viene rilevata in Dare, nel conto della seconda serie la stessa quantità deve essere rilevata in Avere;
5) Se le variazioni interessano soltanto conti di una serie, le registrazioni si effettuano in sezioni opposte (Dare/Avere) di conti della stessa serie;
6) Si deve usare un’antica moneta di conto per tutti i conti delle due serie (che è l’euro in Italia e negli altri Stati UEM), n modo da rendere omogenee le quantità registrate;
7) Le eventuali variazioni in diminuzione inerenti a un conto vengono iscritte nella sezione opposta. Per esempio, se in un conto deve essere annotata, nella sezione Dare, una quantità in diminuzione, essa viene registrata come quantità positiva nella sezione Avere.
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