Il dolo – Cos’è il dolo
Il dolo consiste in una serie di raggiri che inducono una persona a manifestare una volontà contrattuale che non avrebbe altrimenti espresso.
E’ possibile che un soggetto venga a trovarsi in una situazione di errore, provocata però da un comportamento artificioso dell’altro contraente.
Ipotesi: un rivenditore di auto usate vende un automobile ad un cliente dicendogli che l’auto ha un motore vecchio più di un anno, quando in realtà il motore risale a dieci anni fa. Qui il dolo è evidente, perché nessuno, sentendosi dire che un bene ha più di un anno potrebbe ragionevolmente concludere che di anni ne ha ben dieci.
Ai fini della conclusione del contratto si distingue tra dolo determinante, che è quello appena ipotizzato, e dolo incidente: questo consiste in raggiri tali che, se il contraente avesse conosciuto l’esatta situazione, avrebbe comunque concluso il contratto, ma a diverse condizioni. In presenza di dolo incidente il contratto è valido, ma si ha diritto al risarcimento dei danni subiti.
Se i raggiri provengono anziché dalla controparte, da un terzo, si può chiedere l’annullabilità solo se essi erano noti al contraente che ne ha tratto vantaggio.
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