sabato 11 luglio 2015

Il conto

Il conto – Cos’è il conto e definizione di conto
Il conto è un’insieme di scritture riferite a un determinato oggetto, a cui lo stesso conto viene intestato, ordinate in modo da evidenziarne la quantità iniziale e le variazioni successive.
Le rilevazioni nei conti possono essere effettuate in quantità fisiche (chilogrammi, metri e litri) oppure monetarie (valori in euro o altra moneta). Funzionano a quantità fisiche, per esempio, i conti intestati alle merci in magazzino, che rilevano la consistenza di ciascun articolo, le quantità caricate e quelle scaricate. Le registrazioni in valori monetari, invece, si utilizzano quando i conti hanno per oggetto un insieme di elementi eterogenei o quando sono collegati tra loro in modo da formare un sistema di conti. pere esempio, è necessario utilizzare un conto a valori monetari per registrare le vendite di merci aventi ciascuna una differente unità di misura, come chilogrammi e litri. In questi casi la traduzione delle unità fisiche in valori monetari è necessaria per rendere omogenee le quantità misurate e avviene utilizzando la moneta di conto, che in Italia e negli altri Parsi dell’EUM è rappresentata dall’euro.
Ogni conto presenta: una denominazione, che costituisce l’intestazione del conto e che ne indica l’oggetto di analisi. Per esempio, tutte le variazioni che in un certo periodo sono intervenute nella cassa aziendale vengono registrate nel conto denominato denaro in cassa, tutte le variazioni che sono intervenute nelle vendite di meri vengono registrate nel conto Merci c/vendite e così via.
Un prospetto grafico, che esprime la forma del conto. La forma più usata è quella a due sezioni, in cui è presente la voce del termine Dare a sinistra, e quella di Avere a destra.

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