I mercati contendibili – Cosa sono i mercati contendibili
Gli effetti benefici della concorrenza perfetta si realizzano tuttavia anche in assenza dei requistii richiesti della forma di mercato, purché sussistono le condizioni del cosiddetto mercato contendibile.
Un mercato contendibile è caratterizzato da una perfetta accessibilità per l’assenza di barriere all’entrata e all’uscita.
In particolare il mercato contendibile presuppone che:
non esistano costi irrecuperabili (costi affondanti), l’impesa che esce dal mercato deve essere in grado di recuperare il valore residuo degli investimenti effettuati;
sia possibile una veloce entrata e uscita anche per poco tempo (cosiddette scorrerie competitive o politica del mordi e fuggi).
In presenza di siffatte condizioni di contendibilità, l’impresa anche di grandi dimensioni e con possibilità di imporre i propri prezzi, preoccupata della concorrenza potenziale rappresentata dall’incombente minaccia dell’entrata sul mercato di altre imprese, fisserà il prezzo della propria merce ai livelli della concorrenza perfetta.
Se, infatti, approfittando del suo momentaneo potere contrattuale, l’impresa stabilisse un prezzo più alto, nuovi concorrenti potrebbero affacciarsi sul mercato praticando prezzi più bassi e quindi conquistando il mercato, per poi uscirne, senza costi aggiuntivi, una volta cessata l’occasione di profitto.
Il mercato contendibile quindi può impedire alle imprese esistenti lo sfruttamento del proprio potere di mercato anche al di fuori del regime di concorrenza perfetta.
La teoria dei mercati contendibili è alla base delle politiche di deregolamentazione attuate, soprattutto negli Stati Uniti, negli ultimi anni. Un settore dove si registra frequentemente la presenza del mercato contendibile è quello agricolo.
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