giovedì 9 luglio 2015

I fatti interni e fatti esterni di gestione

I fatti interni e fatti esterni di gestione – Informazioni sui fatti interni e fatti esterni di gestione
Le operazioni chiamate anche fatti, che vengono compiute per attuare le combinazioni prodotte dell’impresa possono tuttavia essere suddivise a seconda che avvengono internamente all’interno dell’impresa stessa o che diano luogo a rapporti di scambio con terzi (clienti fornitori, lavoratori, finanziatori).
In tale ottica possiamo distinguere le oeprazioni in:
Fatti interni di gestione: sono le operaizoi di trasformazione tecnico-economica con le quali, all’interno dell’impresa si effettuano la combinazione e la trasformazione di fattori produttivi (per esempio, la lavorazione di materie prime) e il trasferimento di beni nello spazio o nel tempo (per esempio la conservazione di prodotti in magazzino in attesa della vendita).
Fatti esterni di gestione: sono le operazioni di investimento, disinvestimento e finanziamento attraverso le quali l’impresa si collega con gli operatori economici esterni eseguendo degli atti di scambio (acquisti di beni, servizi, energie di lavoro, etc.).
I fatti esterni di gestione originano entrate o uscite finanziare che corrispondono a:
entrate o uscite monetarie;
aumenti o diminuzioni dei crediti e dei debiti.
Le entrate e le uscite monetarie corrispondo a movimenti in aumento o in diminuzione delle disponibilità liquide cioè dei valori in cassa o dei c/c bancari o postali. Per esempio, se vendiamo merci (disinvestimento) con pagamento immediato, ricevendo l’importo in denaro contante o con assegno, abbiamo un’entrata monetaria.

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