L’equilibrio economico – Cos’è l’equilibrio economico
L’attività economica, in quanto volta alla ricerca del soddisfacimento di bisogni praticamente infiniti, non ha di mira l’appagamento definitivo del soggetto economico.
Molto più realisticamente il soggetto cerca di raggiungere la migliore delle condizioni possibili, quella cioè che non ha momentaneamente interesse ad abbandonare, almeno finché non intervengono elementi perturbatori è il cosiddetto equilibrio economico.
Si tratta di una situazione estremamente rara e comunque temporanea, al punto che solitamente l’equilibrio economico è inteso più come uno stato ottimale.
La nozione di equilibrio trova la sua piena esplicazione nella dinamica del mercato dove si incontrano la domanda e l’offerta di un determinato bene o servizio. Ad esempio, nel mercato regolamentato delle azioni, obbligazioni e titoli di Stato, ogni titolo ha, in un determinato momento, un prezzo di mercato di equilibrio in base al quale la domanda dei titoli è uguale all’offerta: ogni acquirente potrà quindi acquistare il titolo desiderato e ogni offerente troverà da venderlo secondo quanto ciascuno aveva rispettivamente programmato di acquistare o vendere a quel prezzo. In tale condizione di equilibrio, ciascun soggetto è in grado di soddisfare la sua precisa esigenza economica di vende o acquistare.
Gli elementi perturbatori dell’equilibrio sono molteplici, talvolta imprevedibili. I fenomeni economici presentano infatti un alto grado di instabilità, legati come sono gli uni agli altri in un tessuto così complesso da divenire a volte quasi indecifrabile.
Cliccate Qui se volete anche sapere cos’è l’equilibrio parziale ed economico generale.
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