domenica 19 luglio 2015

L’equilibrio del consumatore

L’equilibrio del consumatore – Cos’è l’equilibrio del consumatore
Secondo il principio razionalistico del tornaconto, come sappiamo, il consumatore con le risorse di cui dispone, mira a ottenere la massima soddisfazione dei suoi bisogni. E’ questo il suo punto di equilibrio.
Possiamo facilmente esprimere questo stesso concetto utilizzando le curve d’indifferenza e la retta di bilancio.
Il consumatore sceglierà una delle combinazioni di beni che si trovano contemporaneamente sulla retta di bilancio, limite estremo invalicabile, dove tutto il reddito viene consumato, e sulla curva di indifferenza più lontana dall’origine dove l’utilità è maggiore.
E’ facile comprendere che questo punto in comune tra la retta di bilancio e la curva di indifferenza più distante dall’origine è il punto di tangenza tra le due linee.
Esso rappresenta, nell’analisi ordinalista, l’equilibrio del consumatore.
Con strumenti diversi, ma mossi dalla stessa esigenza, anche gli economisti ordinalisti elaborano dunque la loro legge e individuarono il punto di equilibrio del consumatore. Le conclusioni rispetto alla teoria cardinalista non sono dissimili, sono solo espresse in maniera diversa. Sarebbe possibile, anzi, dare la prova matematica che la combinazione dei nni del punto di tangenza corrisponde al paniere di beni nel momento in cui le utilità marginali ponderate dei beni sono uguali.

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