ENCICLOPEDISMO – Gli scrittori del medioevo avevano una forte vocazione dell’enciclopedia. La concezione e il mondo è un luogo dove si manifesta Dio, noi dobbiamo interessarci a tutto il mondo perché ogni cosa è Dio. Secondo la storia medievale l’uomo è nato buono, ma quando disobbedì venne esiliato.
L’uomo ha la libertà di scegliere, quindi è dotato del libero arbitrio e a causa dell’egoismo sceglie la strada sbagliata.
Agostino di Iponna è uno dei più grandi pensatori medievali, è laico ed è famoso per il suo trattato tra la città di Dio e la città dell’uomo.
Questa struttura cambia nel 1215 quando l’uomo abita in un mondo il cui compito è quello di tornare nel punto di Dio.
Nel Medioevo non esiste il grigio, ma Dio o il diavolo, quindi esiste il bene o il male.
Il libero arbitrio esiste solo nella chiesta.
La gente comune era sotto l dominio del papa o sotto il dominio dell’imperatore.
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