Informazioni sulle scritture di integrazione
Le scritture di integrazione rilevano, misurate da variazioni finanziarie presunte, quote di ricavi e di costi di competenza dell’esercizio non rilevate in precedenza in quanto a manifestazione finanziaria futura. Le scritture di integrazione rilevano anche costi non registrati in precedenza che si vogliono prudenzialmente attribuire all’esercizio.
Le scritture di integrazione, quindi, da un lato rilevano elementi attivi o passivi del patrimonio non registrati in precedenza, dall’altro in contropartita, aggiungono componenti positivi o negativi del risultato economico d’esercizio.
Queste scritture riguardano la rilevazione:
della svalutazione dei crediti;
delle quote di costi e di ricavi misurate dai ratei;
degli accantonamenti nei fondi oneri futuri;
degli accantonamenti nei fondi rischi.
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