sabato 18 luglio 2015

Le leggi dell’economia

Le leggi dell’economia – Cosa sono le leggi dell’economia
Le leggi dell’economia non sono leggi scientifiche esatte, sempre vere e verificabili, quanto piuttosto delle relazioni tra fenomeni economici che presentano un elevato grado di regolarità. Esse non esprimono verità assolute, ma linee di tendenza che possono essere smentite dalla realtà senza che ciò comporti automaticamente il venir meno della legge. La legge della domanda, ad esempio, afferma che la quantità di un bene che un soggetto  disposto ad acquistare si riduce all’aumentare del suo prezzo. E’ tuttavia possibile che un soggetto, per ragioni imprevedibile legate, ad esempio, al diffondersi di una moda, o anche a un particolare stato d’animo, disattenda la legge e si comporti in senso opposto a quanto teorizzato nel modello.
Alla formazione delle leggi economiche si perviene utilizzando sostanzialmente due differenti metodi, quello induttivo e quello deduttivo.
Il metodo induttivo procede, per così dire, dal basso verso l’alto: dallo studio della realtà fattuale l’economista ricava i postulati della legge. Così, osservando il comportamento del consumatore al supermercato lo studioso elabora la legge della domanda.
Il metodo deduttivo opera al contrario: l’economista prende le mosse da affermazioni generali per dedurre, attraverso passaggi logici, la spiegazione del fenomeno e trarne una legge. Un semplice esempio di metodo deduttivo è il sillogismo attraverso il quale si svela un fatto in sé evidente collegandolo ad altri fatti noti. Per esempio: le imprese producono, le banche sono imprese, quindi le banche producono.

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