martedì 21 luglio 2015

La spesa pubblica

La spesa pubblica – Cos’è la spesa pubblica
La spesa pubblica è data dall’insieme dei mezzi finanziari che lo Stato e gli enti pubblici impiegano per il soddisfacimento di bisogni collettivi e più in generale, per la realizzazione degli obiettivi della politica economica.
Il fabbisogno finanziario è la quantità di moneta necessaria alla pubblica amministrazione per attuare, in un determinato momento, i suoi obiettivi.
La spesa pubblica è andata via via aumentando nei Paesi occidentali fino ad arrivare agli odierni livelli che, per quanto riguarda l’Europa, si ituano intorno al 50% del Prodotto interno lordo e sono quindi molto elevati.
Già attraverso la fine dell’Ottocento l’economista tedesco Adolf Wagner aveva formulato la legge dell’incremento progressivo delle spese secondo lui la spesa pubblica, negli Stati moderni, cresce secondo un tasso maggiore rispetto a quello di aumento della popolazione, e comunque rispetto al reddito procapite. Infatti, nel corso del tempo, lo Stato si è assunto sempre maggiori impegni e da semplice guardiano e garante della legalità (Stato liberale) è diventato soggetto attivo nei campi dell’economia, della previdenza, dell’esistenza, etc.
Un’altra causa dell’incremento della spesa pubblica risiede nella tendenza della classe politica a non perdere il consenso popolare: essa può approvare progetti di spesa unicamente per soddisfare singoli gruppi di pressione e interessi particolari, o anche ampi strati della popolazione, e preferisce finanziare progetti con un’immediata ricaduta elettorale piuttosto che progetti a lungo termine sul rinnovamento delle infrastrutture.

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