mercoledì 8 luglio 2015

Il matrimonio civile e concordatario

Il matrimonio civile e concordatario – Cos’è il matrimonio civile e concordatario
Il matrimonio civile viene celebrato in Comune per opera del sindaco o di un delegato.
Il matrimonio concordatario viene celebrato in Chiesa davanti ad un ministro del culto cattolico.
Dal matrimonio concordatario, introdotto dai Patti Lateranensi stipulati tra lo Stato e la Chiesa cattolica nel 1929, derivano sia gli effetti religiosi sia quelli civili, nel senso che i coniugi risultano sposati, oltre che per la Chiesa, anche per lo Stato.
Se intendono sposarsi persone che praticano una religione diversa da quella cattolica, esse potranno ottenere gli effetti religiosi, ricorrendo alla cerimonia prevista dalla loro fede, mentre, per ottenere gli effetti civili, dovranno ricorrere solo al matrimonio civile.
La celebrazione del matrimonio con il rito ortodosso può produrre solo effetti religiosi.
Per ottenere gli effetti civili le due persone dovranno contrarre ance matrimonio civile.
Questa diversità di trattamento tra la religione cattolica e le altre religioni si giustifica considerando che la maggioranza dei cittadini italiani è di tradizione e fede cattolica. Analogicamente, se due persone intendono sposarsi secondo il rito della Chiesa cattolica, ma non seguono le procedure previste per il matrimonio concordatario, il loro matrimonio avrà effetti solo religiosi.

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