lunedì 6 luglio 2015

Il contratto

Il contratto – Cos’è il contratto
Il contratto è, secondo il codice civile, l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale.
Dalla definizione di contratto desumiamo innanzitutto che, alla base, deve esserci un accordo tra due o più persone, accordo che deve essere, secondo lo spirito della legge, assolutamente libero e incondizionato. Chi aderisce a un contratto lo fa perché lo vuole, perché è una sua scelta, e non deve essere condizionato da alcuna forma di costrizione.
In nome del principio di libertà, riconosciuto anche nei codici dell’Ottocento, si parla di autonomia contrattuale: essa si esprime non solo come atto di libera scelta di aderire o meno a un accordo, ma anche come libertà di determinare il contenuto del contratto nei limiti della legge.
Le parti di un contratto, trattandosi di un accordo, devono essere comprensibilmente almeno due (contratti bilaterali) o più di due (contratti plurilaterali); non può esistere quindi un contratto unilaterale.
Esistono però, e sono ammessi dalla legge, gli atti unilaterali, cioè dichiarazioni di volontà di un soggetto che producono effetti giuridici nei confronti di terzi: pensiamo, ad esempio, al testamento.
La funzione del contratto è quella di costituire, modificare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale. Un esempio di costituzione di rapporto giuridico patrimoniale è il caso, descritto in precedenza, di un contratto di locazione, ovvero il contratto con il quale una parte (detta locatore) si obbliga a fare utilizzare a un altro soggetto (conduttore o locatario) una cosa per un dato tempo, in cambio di un determinato corrispettivo.
Si ha modificazione, ad esempio, nella cessione di un credito; si ha estinzione, infine, nel caso di mutuo consenso, che consiste nell’accordo dei contraenti di sciogliersi dal contratto.

Nessun commento:

Posta un commento