I registri IVA – Cosa sono i registri IVA e i tipi di registri IVA
La tenuta dei registri IVA rientra tra i principali adempimenti dei soggetti passivi d’imposta. Ai fini della determinazione dell’imposta da versare periodicamente, infatti, i contribuenti (imprese, artisti e professionisti) devono compilare:
il registro delle fatture di acquisto;
– il registro delle fatture emesse.
Tuttavia, le imprese tengono i libi obbligatori e le scritture contabili previsti dall’articolo 2214 del codice civile hanno la facoltà di non tenere detti registri, ma di effettuare le annotazioni relative direttamente sul libro giornale.
Ne registro delle fatture di acquisto vengono annotate tutte le fatture relative ai beni e ai servizi acquistati o importati nell’esercizio dell’impresa.
Le fatture di acquisto devono essere numerate in ordine progressivo e annotate anteriormente alla liquidazione periodica, o alla dichiarazione annuale, nella quale esercitato il diritto di detrazione della relativa imposta.
Nel registro delle fatture emesse devono essere annotate tutte le fatture relative ai beni ceduti e ai servii prestati nell’esercizio dell’impresa.
Dalla registrazione delle fatture emesse devono risultare il nominativo del cliente, la data di registrazione e il numero progressivo attribuito, la data e il numero progressivo ella fattura, la data di effettuazione dell’operazione, l’imponibile e l’IVA distinti per aliquota, il totale fattura.
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