giovedì 16 luglio 2015

Cos’è la scuola classica

Cos’è la scuola classica – La scuola classica dice che come produzione non c’è solo l’agricoltura ma anche la manifattura.
Cominciavano a vedere le imprese nella metà del 600.
La scuola classica vede un sistema liberista. Say è un economista classico, espone la legge degli sbocchi c’è una crisi e coloro che producevano in dei servizi in crisi smettono di disinvestire su quei prodotti e investono in altri.
Say era uno dei principali economisti francesi, proviene da una famiglia borghese e iniziò a studiare da giovane per dedicarsi all’economia.
IL PENSIERO DI SMITH:
Secondo Smith i problemi dell’economia si aggiustano da soli e lo Stato non deve intervenire.
La mano invisibile secondo Smith è una guida suprema/forza invisibile che guida la domanda e l’offerta.
La divisione del lavoro è la specializzazione ad accumulare e ad acquisire il surplus.
La scuola classica credeva nei seguenti valori:
– Valore d’uso che misura l’attitudine di un bene a soddisfare i bisogni del singolo soggetto.
Il valore di scambio che scaturisce dal mercato, è il valore che assume un bene quando è offerto e domandato sul mercato.
Il valore di scambio è costituito dal lavoro che è in esso incorporato.
Il valore contenuto è il valore che un bene assume in base alla quantità di lavoro incorporato da esso.
Il valore comandato è il valore che ha un bene quando si presenta sul mercato per essere scambiato con altri beni.

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