Chi è Caronte – Caronte viene ripreso da Dante insieme ad altri numerosi personaggi della mitologia classico dando loro una funzione demoniaca. In questo egli segue l’interpretazione dei Padri della Chiesa, che credevano che gli dèi pagani e i mostri mitologici non fossero altro che personificazioni del diavolo. Caronte è la prima figura mitologica che incontriamo nella Commedia, Secondo il mito, egli era una divinità dell’oltretomba, che provvedeva a traghettare le anime da una riva all’altra dell’Acheronte, dietro pagamento di una moneta.
Diffusa era, infatti, l’usanza di mettere una moneta nella bocca dei morti, in modo che essi potessero pagare il traghettatore una volta giunti agli inferi. La fonte principale di Dante è il VI libro dell’Eneide, in cui Virgilio narra la discesa di Enea nell’Ade, regno dei morti pagano. Virgilio descrive Caronte come un vecchio con un’incolta barba bianca, gli occhi infiammati e un mantello sulle spalle. La caratterizzazione fisica del personaggio è dunque fedelmente ripresa da Dante. Ma mentre la scena virgiliana è statica e prevalentemente descrittiva, Dante conferisce all’incontro con il demonio un valore altamente drammatico: la descrizione del personaggio è subordinata al racconto dell’azione che egli compie. Dante porta in scena la furia del traghettatore, creando un quadro vivo, dolente e violento insieme.
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